| Le famiglie affidatarie e il “referente professionale” |
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Famiglia affidataria può essere il single, la coppia coniugata o convivente, con o senza figli, con un’età minima di 25 anni, massima di 60 anni. La residenza deve essere nel territorio della provincia di Milano o limitrofi.
Accanto all’accoglienza famigliare, viene chiesto a un adulto in particolare di diventare “referente professionale” del progetto, sottoscrivendo un contratto a progetto, con una delle cooperative dell’ATS, che prevede un compenso economico mensile. Al referente viene richiesto di seguire un percorso di formazione, di garantire un’adeguata disponibilità di tempo e di lavorare in rete con gli altri soggetti coinvolti. Il percorso per diventare affidatari La famiglia interessata:
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